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ex chiesa S. Francesco di Paola e convento dei Frati Minimi

 

La chiesa di S. Francesco di Paola è stata in passato sede del convento dei Frati Minimi di S. Francesco di Paola o Paolini, che ne presero possesso nel 1617.
La chiesa era in origine la cattedrale di Taormina ed era intitolata alla Vergine Assunta.
Una lapide murata nel pianerottolo della scala dei limitrofi locali dell’ex-ospedale S. Vincenzo dimostra comunque che il complesso era sorto in epoca ancora più antica.
Le molte vicende a cui è stata sottoposta l’antica Cattedrale ne hanno ad un certo punto deformato lo stile. I Frati - alla fondazione del convento - apportarono adattamenti e trasformazioni all’antico edificio della chiesa, successivamente espropriato in base alla legge sulla soppressione degli Ordini religiosi del 1866.
La chiesa, sopravvissuta, in tempi più recenti, al bombardamento aereo del 1943 venne restaurata tra il 1944 ed il 47 dall’arch. Armando Dillon.
A seguito dei lavori di restauro fu possibile eliminare parte delle soprastrutture di epoche più recenti.
Il nucleo della chiesa è costituito da una navata che in un primo tempo era coperto a capriata, cioè soffitto a travi in legno. Oltre alla navata principale, vi sono due aperture laterali con architravi in tre pezzi. A sinistra vi è una piccola finestra quasi quadrata, di una forma assai diffusa nell'architettura taorminese, avente gli spigoli smussati e con due mensole di raccordo fra architrave e spigoli.
Le pareti laterali della navata, presentano due diverse strutture; nella parte sinistra ci sono arcate, di cui quella di centro è sostenuta da due colonne di granito grigio provenienti dal teatro greco.
Il disegno e le sagome dell'arcata vicino all'ingresso, fanno datare la sua costruzione fra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo.
Le strutture più antiche della prima chiesa-cattedrale sono di epoca bizantina.